lunedì 11 febbraio 2013

TOH, UN RINVIO

QUANTI RECUPERI DA FARE!!

Tanto tuonò.....che nevicò.
Il pericolo di affrontare la temibile trasferta di Ferrara con l'Acli con una formazione rimaneggiata e sottonumero è scongiurata.
Dopo la copiosa nevicata notturna e la previsione di altrettanto maltempo durante il fine settimana, sono stati sospesi i campionati. Si deve ancora recuperare l'ultima di andata che già se ne profila un altro. E' un campionato spezzettato, prossimo impegno il recupero di cui sopra con l'Unione Calcio mercoledì 27 febbraio alle 20.30.

Questo il bollettino ufficiale 33 bis
con un piccolo errorino, è 24 febbraio non dicembre. Ovvio.

lunedì 4 febbraio 2013

RIGORI AL 93 esimo

C'è chi li dà e chi non li dà

Dopo l’epilogo della partita Milan–Udinese col rigore affibbiato alla squadra rossonera in maniera parsa generosa ai più, ecco alcuni commenti trovati al volo su Twitter.


-Pazzini bruciato dalla tensione e dalle attenzioni per Balotelli nei giorni scorsi. Infortunio "psicosomatico"?
-Nell'Udinese gioca il giocatore preferito degli antiberlusconiani. Basta
-Notare la panchina sponsorizzata dal Maalox, in onore degli interisti che stanno guardando la partita
-Per dare un rigore così al 93 ci vuole veramente coraggio! Non credo proprio ci fosse
-Il calcio è una cosa semplice. Se prendo il pallone non è rigore. Solo Bergomi e Caressa complicano le cose
-Hanno restituito l'Imu all'arbitro
-E' probabile che oltre a Balotelli, Berlusconi abbia comprato anche il terzo posto in classifica
-Berlusconi: volevate il rigore? Eccolo.
-Ora sicuramente promette: "Restituirò il punto rubato all'Udinese. L'arbitro è un prof. di Monti.
-Se mi eleggete, tutte le partite del Milan finiranno così"
-Valeri ha fatto piangere Guidolin. Ah no, era già così.
-Rilevato terremoto nella zona di San Siro, epicentro rilevato allo stadio Giuseppe Meazza a causa della     traversa di Niang

ENNESIMO RINVIO

UNIONE CALCIO - OSPITALESE Questa partita non s'ha da fare

Un sabato di vigilia dell'ultima di andata del campionato talmente piovoso che già verso il tardo pomeriggio nasce legittimamente il dubbio sul buon esito delle partite dell'indomani.
Verso sera sera poi si tramuta in certezza; bufere di vento e raffiche di pioggia che non lasciano scampo e alla fine sul sito della Federazione appare la scontata notizia dell'interruzione di tutti i campionati dalla Seconda ai Giovanissimi. Domenica non si gioca, festa!
Alla notizia mogli e fidanzate naturalmente esplodono in una gioia sconfinata e subito cominciano a cercare itinerari e soluzioni alternative per il domani. Non c'è scampo, evitare subito il pensiero di seguire partite delle categorie superiori o seguire diretta Sky o la prima del Sei Nazioni tranquillamente polleggiati sul divano. Grandi magazzini e l'Ikea sono tutti aperti, ci sono feste di tutti i tipi ad ogni latitudine e soprattutto dato il momento, c'è il Carnevale.
Ci sono quelli dei paesi limitrofi ormai già visti, Cento inizia domenica prossima; ci sarebbe Venezia.
Ha sempre gran fascino la città lagunare, piena di maschere e di turisti riesce sempre ad incantare, la splendida giornata di sole poi è l'ideale per una bella gita. Però Venezia è lontana, arrivarci in macchina sarà un'impresa e chissà che casino ci sarà.
Perchè allora non optare per il surrogato che abbiamo in provincia? D'altronde non la chiamano la Piccola Venezia? E oggi c'è il gran carnevale sui canali, dove? A Comacchio, ovvio.
Ebbene si, molta gente è accorsa a questo appuntamento e si è radunata sui numerosi ponti della cittadina del Delta in attesa della sfilata. Impossibile guadagnare posizioni, si vede dalla terza fila in punta di piedi e si fanno fotografie controsole. E che sole, l'atmosfera è calda di clima con temperatura quasi primaverile, musiche di ogni tipo in ogni piazzetta, maschere e banchetti in ogni viuzza.
Non c'è che dire, bella manifestazione, durata come una partita di calcio e vissuta con meno apprensione.





















Però adesso, la partita a San Bartolomeno quando la recuperiamo ?





martedì 29 gennaio 2013

OSPITALESE - SAN MARTINO 1 - 0

 Che fatica ritornare a vincere

Il campionato riprende -finalmente- dopo un letargo lungo due mesi, e si può giocare la penultima di andata del campionato. Ospitalese alle prese con carenze di organico e mister Brancalion che non si fida nell'affrontare una cenerontola del girone.
Il mister è troppo attento ed esperto  e sa benissimo che le insidie più grandi si nascondono negli incontri a pronostico scontato quindi cerca di mantenere una concentrazione ai massimi livelli durante gli allenamenti della settimana.
Ha il reparto d'attacco in vacanza, il secondo portiere squalificato, anche Bosi deve ancora scontare il turno di squalifica e qualcuno si è ammalato. Non si perde d'animo l'allenatore ma solo non sa come affrontare la partita se in modo spregiudicato o con un minimo di copertura.
La difesa con Bonomo e Uva centrali da solide garanzie, Ciampagna è reduce dal virus e si accomoda in panca, sulle fasce spingono Mazarese e Vanni. Centrocampo che recupera Montanari -precettato dal Presidente Mazzanti- che deve abbandonare il torneo organizzato dal Reno e gioca con il pensiero a Molinella. Assieme a lui il solito mordace Brunelli e il Mainardi rimasto, anch'egli convalescente, a destra in fascia Ricci Lucchi che però deve avere le calzature non appropriate e sgambetta a volte a vuoto sul fondo insidiosamente viscido. Davanti, con funzioni di raccordo ma pronto a colpire come sa, l'esordiente Cappello secondo -Cappello primo è tranquillamente volato assieme al genitore guardalinee ufficiale sul mare di Galilea nell'Israele settentrionale per una vacanza già spostata per ragione di ordine pubblico (per così dire a quelle latitudini) il mese scorso. Fa la sua apparizione per la prima volta dall'inizio al centro dell'attacco un carichissimo Bandiera, mai apparso così vispo e scattante e veramente tonificato dagli ultimi allenamenti. Gli O.M.Boys sanno che, stante la defezione dell'attacco titolare, tocca lui il peso del fronte della prima linea e gli dedicano due striscioni di incoraggiamento come buon auspicio per la partita.
Da non tralasciare il ritorno in porta di Diego Kalogeropoulos che rientra in perfetta forma ben deciso a tenere inviolata la sua porta.
Primo tempo che inizia con alcune incursioni di marca Ospitalese, bel tiro di Cappello che incoccia lo spigolo sinistro della porta, conclusione a volo di Mainardi che trova però pronto il portiere, poi la squadra si affloscia e non riesce a trovare il dominio a centrocampo dove manca il finalizzatore, l'uomo dell'ultimo tocco. Sono così vani tutti i tentativi metre dietro si registrano un paio di incursioni ospiti con corners che generano qualche apprensione. Mister Brancalion passeggia nervosamente nella sua area tecnica, urlando e incoraggiando i suoi ma già sa che sarà difficilissimo. E' qui che si compiace della sua intraprendenza seppur un po' invadente; egli infatti in mattinata aveva telefonato a  Maiani  in quel di Andalo per sapere in maniera del tutto informale se si stesse divertendo non mancando allo stesso tempo di fare notare al bomber che in nottata era stato male anche Mazzanti e che la situazione era allarmante. Cosa sia scattato in quel momento non si sa, ma finita la discesa tra i paletti e convinto la signorina al seguito, il bravo centrattacco si mette alla guida della sua autovettura e alle due e venti risponde all'appello del signor Cazzato e alle tre e dieci si sta già scaldando col numero 18 a fondo campo.
 Il mister lo manda quindi in campo nella ripresa al posto di uno spento Mainardi riadattando Cappello a metà campo e tenendo ancora Bandiera a fare a spallate con un rude e falloso numero cinque senza tuttavia trovare la via del gol.
Gol che arriva come capita in queste occasioni da chi non è troppo avvezzo a farne spesso e che si prende la licenza di effettuare uno splendido sinistro a giro dal vertice dell'area durante una veemente fase d'attacco ospitalese. Il piede in questione appartiene a David Francesco Vanni che libera il fendente in buona coordinazione e vede (forse, se non aveva gli occhi chiusi) il pallone che disegna una parabola arcuata e maligna che si infila proprio sotto il sette. Portiere annichilito e difesa a guardare il tracciato del pallone. Scoppia la felicità dell'inusitato goleador (il precedente risale al campionato di seconda con gestione Soavi sul campo di Fossanova contro il Primaro) che non si capacita del successo personale e riceve abbracci e congratulazioni.
 Cerca di chiudere la partita formazione di casa ma Maiani trova solo un palo antipatico su un tiro da distanza ravvicinata, altri tentativi si smorzano sulla difesa avversaria. Entrano in successione Lazzari, Vignali che in questo modo fa l'esordio in questo campionato (l'ennesimo) e Pippo Monti che consente il caldo saluto di tutta la tribuna all'esausto Bandiera. Ultimo brivido proprio al novantesimo con gli avversari che guadagnano una punizione da distanza pericolosa. Bella esecuzione anche se lenta, ma perfida nella traiettoria e Diego che non sa se concedere l'ultimo corner o azzardare la presa. Decide per la seconda, ma si stampa sul palo in tutta la sua lunghezza restando a terra, interviene lo staff medico che con qualche spray riesce a rimetterlo in sesto per i restanti trenta secondi. Fischio finale, euforia negli spogliatoi per la vittoria sofferta, il primato (in coabitazione) in classifica e per le paste già sicure  per entrambi i giorni di allenamento.Resta da notificare la gradita comparsa di Foschi già operato e in visita ai compagni (ex ?) di squadra con le stampelle ma già disinvolto nel suo ruolo di forza alternativa e di Leo come nuovo guardialinee.
 





sabato 19 gennaio 2013

AMICHEVOLE COL BANDO

PARTITA NERVOSETTA DAL SAPORE VERO

Si presentano sabato 12 gennaio Ospitalese e Bando al campo di Ospital Monacale per un amichevole programmata durante questo lungo stop del campionato.
Dopo la sconfitta rimediata in notturna dal Consandolo, dove comunque si è vista una squadra spumeggiante e vogliosa di ben figurare contro un'avversaria più titolata e di un paio di categorie in più, la partita di oggi è contro una pari categoria del girone B del campionato. Il Bando di mister Zanzi non è proprio nelle prime posizioni della classifica ma veleggia a centro classifica però è sicuramente un buon test per la squadra di mister Brancalion.
Tutti convocati e spazio  ai giocatori meno impiegati
 in campionato nella prima frazione di gioco dopo il fischio di inizio dell'arbitro Nunzio Lembo. Panchina ovviamente da grandi nomi quella che assiste il primo tempo seduta dietro al mister che può provare nuovi schemi e testare la capacità delle seconde linee.
Campo in buone condizioni ma particolarmente gibboso che fa rimbalzare a volte la palla in malo modo, conseguentemente il gioco a terra si presta a svarioni e controlli approssimativi.
Primi tentativi di un Monti scatenato che folleggia sulla fascia destra e due buone finte di Montanari ad innescare successivamente un vivace Bandiera. In difesa troneggia il solito Bonomo assieme a Uva sempre particolarmente ciarliero e dispensatore di consigli. Primi minuti semi ufficiali con la nuova casacca anche per il più piccolo dei Cappello che scorrazza a centro campo e sciabola a favore degli inserimenti delle punte.
Dopo i primi timidi tentativi la partita si sblocca con un gol da vero rapace di Pippo Monti che prende il tempo all'avversario sul dischetto del rigore, aggancia il pallone decentrandosi sulla sinistra della porta e immediatamente sgancia un tiro preciso sotto la traversa imparabile per il portiere.
Gran gol sottolineato dalle esclamazioni di compagni e panchina e capriola in campo per l'attaccante biancorosso.



Il Bando non lo prende bene e reclama dapprima un rigore parso possibile ai più, quindi non concretizza due occasione nei pressi del Magico Mazzoni. La partita si fa vera e succedono scontri più o meno legittimi, un giocatore più permaloso degli altri non gradisce un entrata scomposta di Lazzari con conseguente pestone e reagisce in malo modo. Una manata involontaria in faccia ai danni di un giocatore ospite diviene altro motivo di nervosismo cosicchè fra lo stupore di molti, l'arbitro manda tutti a calmarsi nello spogliatoio con una decina di minuti di anticipo.
L'Ospitalese ne approfitta per fare i cambi che giocano i residui minuti del primo tempo e tutta la ripresa. Occasioni da gol che fioccano e raddoppio con Brunelli su punizione. Altalena di segnature con gli ospiti che accorciano le distanze poi segna Mazarese in incursione sotto porta, quindi ancora segnatura dei viola provenienti da Bando.
Maiani e Bandiera dialogano fin troppo a ridosso dell'area avversaria e approfittando del fuorigioco alto applicato dagli avversari  si trovano spesso a tu per tu col portiere.
Dopo tanto sprecare anche Maiani timbra il quattro a due mentre invece restano vane le acrobazie di Bandiera per gonfiare la rete.
Mister Brancalion contento a metà della prova si consola con il risultato, perchè vincere conviene anche nelle amichevoli, e per l'agonismo profuso dai suoi giocatori.
Con le prossime amichevoli, programmate nei prossimi giorni, farà meglio il punto della situazione.