lunedì 14 dicembre 2015

TERZA VITTORIA SUL FINIRE DELL'ANNO

Come cercare di recuperare in classifica

Ospitalese-Argenta PGV    3-1      Tessarin 2, Frazzoni 

Ospitalese : Polelli, Bettini, Turatti, Mainardi A (dal 83' Muto), Vanni, Frazzoni, Suggi, (dal 57' Mazarese), Zama, Tessarin (dall' 88 Mainardi P.), Zoretich, Temporin

a disp Vecchiati, Bolognesi, Ciampagna, Bandiera all. Cappello A.


Giornata non fredda e nemmeno troppo umida per quest'ultima partita del girone di andata contro la mina vagante Argenta PGV.
Una squadra dai risultati altalenanti che, causa diverse sconfitte in serie, la collocano oltre la metà classifica. Arriva comunque da un rotondo 5 a zero col Quartiere con 4 gol del goleador Hachimi e che quindi sarà bene affrontare con le dovute maniere.
Ospitalese con una formazione accorta che tiene sulla linea bassa di sinistra Turatti assieme alla coppia Vanni e Frazzoni centrali con Bettini a destra.

Il centrocampo riacquista Andrea Mainardi ripresosi dall'infortunio con Zama e Temporin fari della terra di mezzo e conta sul dinamismo di Suggi per supportare Zoretich affiancato a Tessarin unica vera punta.
L 'Argenta PGV si presenta con un buon primo tempo con trame veloci e rapidi cambiamenti di fascia ma soprattutto soffoca l'azione dei padroni di casa con un gran pressing a tutto campo e cerca sempre la giocata verticale con lunghi lanci agli attaccanti.
La difesa dell'Ospitalese comunque non si fa sorprendere e Polelli non deve quasi mai intervenire, quando deve ripartire però non lo fa con la dovuta velocità e non riesce ad innescare gli attaccanti.
Degna conclusione il risultato in bianco e ripresa che comincia coi medesimi effettivi; sembra più volenterosa la squadra di mister Zama ma al primo cambio di fronte l'Argenta passa approfittando di una cattiva giocata al limite dell'area ospitalese.
E' proprio lui, il giustiziere Hachimi, che sfrutta il regalo inaspettato della palla davanti alla porta e da par suo, con splendido diagonale incrociato di sinistro, mette alle spalle di un incolpevole Polelli.Colpo inopportuno per i biancorossi ma la brutta piega che ha preso la partita costringe Zama a rimodellare la squadra. Fuori un evanescente Suggi che prende anche una ammonizione e dentro Mazarese che consente l'avanzata di Turatti.

Cambia la musica, il pallone ora gira veloce tra i piedi dei bianco rossi; all'Argenta mancano le energie spese per il primo tempo giocato in modo superbo e si collezionano corner in serie.
Su uno di questi è rapido come un cobra Tessarin a deviare uno spizzo involontario di un avversario che sbaglia nel rinviare di testa. L'Argenta accusa il colpo e non riesce a riemergere. La butta più giù il nuovo arrivato Frazzoni che, alla seconda partita, segna il suo primo gol ospitalese da un'altra azione d'angolo incornando in acrobazia e facendosi così perdonare il malaugurato inconveniente in occasione del gol.
Tutta in discesa ora la partita?
Non sia mai, l'Ospitalese rifiata perchè alcuni suoi elementi sono in evidente crisi di ossigeno e l'Argenta prova a riacciuffare il pari.
Serve il miglior Polelli, con un intervento stupefacente su un tiro ravvicinato, per salvare il risultato garantendosi allo stesso tempo un buon voto in pagella.
Andrea Mainardi è stremato e Muto lo sostituisce per gli ultimi minuti. Da una palla morbida di Zama in profondità per Tessarin nasce il gol della sicurezza: è bravo il numero nove locale ad addomesticare il pallone sulla linea dell'area, palla a terra e finta che sbilancia il difensore mentre il bomber fa perno sulla sua gamba d'appoggio e libera il destro.
Il pallone si insacca alla sinistra in angolo del portiere avversario che nemmeno abbozza all'intervento e Tessarin scatenato esulta felice chiedendo nel contempo il cambio.
Applausi convinti dello sparuto pubblico di casa alla sua uscita per Paolo Mainardi che gioca gli ultimi minuti prima del triplice fischio.
Terzo risultato da 3 punti consecutivo e terza partita finita con 3 gol anche oggi venuti nella ripresa ma incoraggiante la convinzione e la voglia di raggiungere il risultato sino alla fine.
Non cambia di molto la situazione in classifica ma si rosicchiano un paio di punti nei confronti delle avversarie davanti in classifica.
Finito il girone di andata si ricomincia  a metà Gennaio con la partita col Lugo.

Prima della partita i giocatori hanno voluto indirizzare un saluto e un augurio di pronta guarigione all'accompagnatore Leo Nicoli che ha dovuto ultimamente rinunciare ai soliti impegni domenicali per colpa di un fastidioso problema che lo ha costretto a cure mediche.
Allo stesso modo la squadra ha voluto indirizzare un affettuoso messaggio di incoraggiamento a Sandro Montanari impegnato in una dura partita.
Per estensione, a nome di tutti i giocatori e dirigenti, gli auguri sono allargati a tutti i tifosi e i simpatizzanti dell'Ospitalese.

Buone feste

lunedì 7 dicembre 2015

IL RITORNO DI TESSARIN

Chiamatela Ospitalese 3.0

Conselice - Ospitalese 0 – 3    Tessarin 2, Suggi

Ospitalese: Polelli, Bettini, Turatti, Zama, Vanni, Frazzoni, Muto [dal 60' Temporin], Suggi, Bandiera [dal 74' Mainardi A.], Tessarin [dal 84' Vitale], Zoretich 

a disp: Vecchiati, Bolognesi, Mazarese, Mainardi P. All. Cappello

Ospitalese che torna vincente dalla seconda trasferta in terra di Romagna con un risultato che apparentemente non lascia spazio a dubbi di sorta. Non è proprio così, ma procediamo con ordine.
  Come si era vinto a Lugo alla prima di andata, anche a Conselice prevale la compagine di mister Zama con la formazione che ricalca quella di sette giorni prima per nove undicesimi, la prima variante riguarda Filippo Frazzoni come centrale difensivo -ultimo arrivo nell'enclave molinellese al di qua del Reno- e di Tessarin al centro dell'attacco al posto di Mainardi Paolo; Zama si ricolloca a centrocampo a rilevare il posto di Temporin latitante negli ultimi allenamenti. Per il resto Bettini e Vanni sono confermati davanti a Polelli con Turatti che spinge come al solito a sinistra, centrocampo affidato a Muto assieme  a Suggi, Zoretich largo a supportare Bandiera, in campo anche quest'oggi a fronte dell'ottima prova della settimana scorsa, a far coppia con Tessarin che rientra dopo lo stop.
Il Conselice è squadra con molto entusiasmo e con molti giovani che corrono forse più dei nostri; succede così che riescano a tamponare tutte le operazioni in attacco dei bianco-rossi, poche in verità, e prendano il possesso, seppur in modo sterile e non preoccupante, del gioco a centrocampo. 

Polelli in effetti non viene mai infastidito ma Vanni e il nuovo Frazzoni devono a volte impegnarsi per stroncare alcuni duetti degli attaccanti di giallo vestiti, sui quali svetta e non solo per il cromatismo della sua cresta, il robusto numero nove dotato di buona tecnica.
Primo tempo che scivola su un sostanziale piano di parità e termina a reti inviolate.
Cosa usi mister Zama per motivare in così poco tempo la sua truppa, non è dato sapere, ma la partita non è più la stessa dal primo minuto. Incursione di Turatti, un po' in tono dimesso nella prima frazione ma determinante nella ripresa, e palla che perviene a Bandiera appena dentro l'area di rigore. 
Tiro pronto del numero nove con un bel destro sul secondo palo, il portiere si tuffa e riesce a smanacciare la palla, sui piedi però di Tessarin, 
in agguato come un falchetto, che di destro ribatte in rete.
La squadra di casa accusa il colpo in maniera netta ed evidente, l'Ospitalese adesso trova geometrie più ficcanti e si presenta spesso in area di rigore conquistando corner e andando vicino al raddoppio con Zoretich il cui tiro a colpo sicuro viene deviato in extremis. Secondo gol che comunque non tarda a venire con inzuccata di testa di Temporin -entrato al posto di Muto- che svetta su tutti, il pallone sta andando verso il palo più lontano per insaccarsi in rete. Per non correre rischi arriva ancora il predone Tessarin che la sistema nel sacco con tocco sicuro. Squadra di casa che si innervosisce, ne fa le spese il numero sette che scalcia da tergo Zama e viene espulso.
Diventa comodo adesso l'arrivo verso il novantesimo, stacca bene di testa Frazzoni su azione di corner  ma deposita la palla centralmente tra le braccia del portiere, subito dopo invece il giovane Suggi  non esita a deviare sempre di testa il pallone del tre a zero.
A parte qualche altra scaramuccia, la partita viene terminata col triplice fischio dell'ancora una volta incerto arbitro Pavaci, troppo macchinoso e poco reattivo nelle decisioni, che manda le squadre alle docce.
In un pomeriggio con la nebbia incipiente ma che non si è mai infittita in modo da mettere in difficoltà l'incontro, pochi elementi di soddisfazione per la squadra vincente, risultato a parte naturalmente, incapacità di prendere il predominio sin dall'inizio, irascibilità di troppi giocatori e insufficienza nel calare in campo il maggior tasso tecnico in possesso da parte di vari elementi della squadra.
Positiva la doppietta di Tessarin con la quale si issa in vetta alla classifica dei goleador della squadra con 4 reti. Anche Vanni capitano, che bagna l'esordio con una simile vittoria, deve portare la paste.
Domenica ultima di andata sul terreno amico contro l'Argenta PGV che ha fatto manita col Quartiere (ben 4 gol di Hachimi, tre negli ultimi dieci minuti) partita particolare per Nicola Zoretich che ritrova i suoi vecchi compagni.

martedì 1 dicembre 2015

FINALMENTE UNA VITTORIA VITALE



Non si poteva che intitolare così

 Ospitalese - Estense Ariano 3-0

Ospitalese: Polelli, Bettini, Turatti, Zama, Vanni [dal 56' Bolognesi], Muto, Bandiera [dal 81' Vitale], Suggi, Mainardi P. [dal 72' Mazarese], Temporin, Zoretich            

a disp: Vecchiati, Ciampagna, Mazzanti, Foschi             All. Cappello



Seconda partita  consecutiva da giocare in casa e con un avversario che è dietro in classifica. 
Di questi tempi però tutte le avversarie per l’Ospitalese rappresentano ostacoli difficili ma l’Ariano Estense che arriva oggi in situazione d’emergenza non può rappresentare un pericolo. Ospitalese che recupera Zama con Vanni e  Bettini in difesa con Turatti basso sulla sua fascia, a centrocampo ci sono molte defezioni ed ecco che scatta l’ora per Crescenzo Muto, valido soldatino sempre al servizio della squadra che ha aspettato in rispettoso silenzio e senza alcun moto polemico il momento dell’esordio dal primo minuto.
Con lui giocano Suggi e Temporin che supportano un attacco formato da Bandiera e Paolo Mainardi e Zoretich a sostegno
Panchina nobilitata dalla prima presenza del sempreverde Foschi che risponde presente alla chiamata del mister,  in difficoltà con i centrocampisti e che alla bisogna può mettere il suo mestiere a  servizio della squadra.
Formazione molto offensiva ma stavolta Zama non vuole concedere nulla e vuole la vittoria. 
Meglio non potrebbe partire l’Ospitalese con un paio di azioni che insidiano la retroguardia ospite che capitola già all’ottavo grazie a un tiro sottomisura di Zoretich che finalmente si  sblocca e segna il suo primo gol ad Ospital Monacale. Continua a macinare la squadra del presidente Mazzanti -oggi impegnato per l'ultima volta come guardialinea dato il ritorno dalla vacanza sudamericana del titolare Cappello (padre)- che sembra bene ispirata. Alla mezzora bella azione che si sviluppa sulla sinistra, mette in mezzo un indiavolato Turatti e Bandiera è tempestivo e pronto a ribattere in rete in scivolata. Terzo gol personale, grandi festeggiamenti e risultato che fa pensare ad una domenica tranquilla.
La mantiene tale il buon Giulio Polelli che, riconoscibile a distanze sideali per la sua bella maglia gialla, non concede nulla alle conclusioni degli avanti dell'Ariano che approfittano nel finale di tempo di una lieve flessione della squadra di casa.
Secondo tempo che vede il cambio di Vanni, febbricitante, con il giovane Bolognesi. La partita segue ancora il canovaccio del primo tempo, gioco e qualche occasione per l'Ospitalese, ripartenze ben controllate dell'Ariano che non riesce a concretizzare.

entra anche Mazarese per il capitano Mainardi, ma il cambio che tutti aspettano è verso la fine dell'incontro quando Zama decide che è giunto anche il momento per il baby Vitale. 
Dopo le recenti convocazioni in panchina senza mai un minuto giocato, a premio dell'assidua presenza agli allenamenti con serietà e costanza, ecco che tocca anche all' ultimo degli juniores del Codifiume assaporare il gusto dell'esordio.
Il ragazzo non sembra emozionato più di tanto, guadagna la posizione caracollando senza troppi entusiami posizionandosi nel cuore del gioco: ed ecco il colpo a sorpresa.
Pallone che viene rinviato dalla difesa, lesto si imbastisce un rapido contropiede che fa pervenire palla sulla destra quasi a ridosso del corner, viene buttata al centro la sfera, il giovane Vitale la controlla spalle alla porta, se la porta a mezza altezza e gira in semi rovesciata lasciando di stucco il difensore. Palla che entra in rete.
Tre a zero e complimenti al numero tredici che appena entrato, dopo solo due minuti, alla prima palla giocabile, diventa goleador.
Il bello adesso sarà accontentare i senatori della squadra che hanno già chiesto di bagnare questo strepitoso exploit con cabaret di paste per un sontuoso festeggiamento nello spogliatoio.
Da dietro la rete, a bordo campo sottolineano la bella prestazione dei compagni in campo anche gli infortunati che hanno sostenuto la squadra per tutto l'incontro.