Coppa Emilia 2^categoria 2013-2014
Ospitalese - San Nicolò 3-2
Ospitalese: Mazzoni, Ciampagna (Cappello A. dal 46°), Turatti, Zama, Vanni, Bonomo, Bosi
(Vignoli dal 86°), Brunelli (Bandiera dal 61°), Cappello M., Tessarin, Mazarese.
A disp. Pazi, Lazzari, Monti, Muto All. Brancalion
marcatori: Bosi al 8° e al 70°, Turatti al 82°
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| O.M.25 Agosto 2013 |
Dopo appena una settimana di intensa preparazione e con tanto lavoro e acido lattico nelle gambe la nuova squadra di Ospital Monacale deve onorare la partecipazione alla Coppa Emilia di categoria incontrando, nel girone O3, il San Nicolò.
Ospitalese che ha ancora delle defezioni importanti quali i Mainardi's brothers agli spiccioli della loro vacanza, il portiere Kalogeropoulos che staziona ancora in visita familiare nell'Ellade e che rientrerà la prossima settimana e Maiani alle prese con una fastidiosa febbre fuori stagione che lo costringe al riposo assoluto.
Sono però presenti e destano la curiosità di tutti i tifosi e degli addetti ai lavori, i nuovi arrivi opera dell'oculato e scrupoloso lavoro di ricerca del duo Mazzanti - Montanari che hanno portato a disposizione del confermato mister Brancalion elementi validi e di alta categoria.
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| Zama e Turatti |
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| Primi passi |
E' dunque il duo Turatti-Zama che focalizza l'attenzione primaria; catapultati in campo dal primo minuto, forti della loro classe ed esperienza, dovranno dare vitalità e sostanza ad un impianto già collaudato ed integrarsi con i compagni.
Non da meno è l'interesse per il nuovo arrivato nel reparrto offensivo di Tessarin, già fastidioso avversario nel campionato appena terminato (e giustiziere nel famigerato match del reclamo) questa volta, per fortuna, porterà disturbo alle formazioni avversarie.
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| Pazi e Lazzari |
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| Tessarin |
Sono presenti in panca facce giovani che tenteranno di trovare scampoli di notorietà, Vignoli e Pazi mentre sono destinati in tribuna per ragioni pertinenti al lavoro il semprevivo folletto Uva e il cavallo di ritorno Cesari che torna dopo un anno di Traghetto.
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| Vignoli |
La giornata è calda e appena ventilata a volte con folate incisive ma a
dispetto delle previsioni, che davano allerta maltempo, si apprezza da bordo
campo un gradevole tepore da sole tardo agostano. Tutt’altra cosa per i
giocatori che soffrono le prime giocate pomeridiane ma in compenso operano su
un campo al meglio dell’inerbimento e soffice a dovere grazie alle
piogge del fine settimana.
La partita inizia di fronte ad un nutrito pubblico che si è presentato
massiccio a questo vernissage e riempie la tribuna insieme alla presenza dei
supporters locali. Gli O.M. Boys occupano infatti la parte inferiore della
tribuna e accolgono calorosamente la squadra con cori di incitamento e saluto.

La partenza è del San Nicolò, squadra di categoria da diverse stagioni che
ha cambiato guida tecnica e parecchie pedine nell’organico,
che si dimostra assemblata già discretamente e all’altezza
nel possesso palla con una buona gamba e un buon livello atletico.
E’ però l’Ospitalese che colpisce
alla prima occasione, sono passati otto minuti e l’Ospitalese mette il
naso fuori dall’area, l’azione parte da dietro e viene imbeccato in profondità
Turatti sulla sinistra, questi dimostra la sua valentia saltando abilmente
l’avversario e mettendo in mezzo per il solitario Bosi che insacca alla stregua
di Tevez nella segnatura juventina del recente anticipo di precampionato.
Soddisfazione in campo e fuori per questa segnatura finalizzata a dovere
senza fronzoli e con personalità, possa essere di buon auspicio per il
campionato a venire senza le sofferenze sostenute in passato.
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| Zama |

Tenta ancora il San Nicolò di portarsi dalle parti di un attento Mazzoni che
però è sempre magico con interventi sicuri e autorevole nel presidio della zona
di competenza.
Da una punizione dai venti metri si mette in mostra
invece Zama che con colpo felice aggira la
barriera indirizzando sul palo corto, felino il balzo del portiere che
smanaccia in angolo guadagnandosi gli applausi convinti della tribuna.
La difesa Ospitalese organizzata al solito da un perfetto Bonomo, vive sugli
anticipi di Vanni e Ciampagna e sulle ripartenze di Mazarese, al centro gravitano
Brunelli e Zama che cercano di intendersi e sfruttano le corsie laterali per
servire gli stantuffi Bosi e Turatti che giocano numerosi palloni.
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| Cappello Marco |
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| Tessarin |
Dura come sempre la vita della punta, in questa occasione Tessarin, che
viene preso in consegna dai difensori avversari e che viene supportato da
Cappello secondo che non riesce mai a liberarsi per tentare
conclusioni
interessanti ma cerca l’azione manovrata e l’intesa col compagno di reparto.
Minuti di gioco che se vanno senza troppe apprensione per chi difende e con
sterile possesso palla da parte di chi vuole pareggiare, si aspetta
l’intervallo per un meritato riposo. Sulla fascia vicino alla
tribuna il San Nicolò incalza e insiste a
ridosso dell’area, intervengono in rapida successione sull’avversario
indirizzato a rete prima Bonomo e poi Mazarese. Sulla scivolata di quest’ultimo
l’arbitro interviene e assegna il rigore, scarse le proteste e realizzazione
nell’angolo basso alla sinistra del Magico che però azzecca la direzione e
riesce a sfiorare la palla che va a impattare l’incontro.

Secondo tempo con l’inserimento di Cappello primo al posto di Ciampagna,
sicuro negli interventi ma a volte troppo precipitoso negli interventi e
ammonito anche dall’arbitro, quindi Brancalion inserisce anche Bandiera al
posto di Brunelli per dare più sostanza e peso all’attacco.
E’ ispirato e ben
disposto da subito il ragazzo che cerca immediatamente il contatto con i
difensori per la difesa della palla e si trova pronto anche alcuni minuti più
tardi su un sontuoso invito proveniente dalla corsia di Turatti.
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| Brancalion |
E’ a centro
area e riceve la palla ma la sua bella volèe trova ancora una volta il bravo
portiere pronto a negargli la gioia del gol con una superba deviazione
d’istinto, mani nei capelli e disperazione del momento. Passa un’altra manciata
di minuti e
questa volta Bandiera sulla
destra sradica una palla al limite dell’area, vola sul fondo e imbecca Tessarin
che non riesce a indirizzare in porta ma serve un compagno in laterale, pronto
controcross e ancora Bosi appostato a centro area che insacca con un sinistro
calibrato. Vantaggio meritato ma poco durevole, una punizione da trenta metri
diventa base di lancio per un missile da parte del numero sei avversario che,
incontrastato, lascia partire un bolide imprendibile per Mazzoni.

Brancalion si
arrabbia per la leggerezza ma allo stesso tempo richiama i suoi ad un forcing
finale utilizzando le residue energie, vuole vincere la partita, dopo essere
stato in vantaggio due volte non sopporta nemmeno l’idea del pareggio. La
difesa traballa in occasione di un corner insidioso ma è dalla classe superiore
dell’infaticabile Turatti che viene la svolta finale della partita, servito
sulla trequarti, si sfila dalla marcatura entrando in area e deposita a tu per
tu col portiere nella rete.

Mancano pochi minuti, giusto il tempo per fare esordire Vignoli e riservare
l’uscita dal campo tra gli applausi della tribuna a Bosi, mattatore dell’incontro e autore della prima doppietta della stagione.

L'arbitro sig. Fioresi fischia la fine e determina la prima vittoria dell'Ospitalese, recrimina invece il mister del San Nicolò che trova qualche macchia sul suo operato ma ormai non conta più niente.

Domenica prossima c'è la seconda giornata, si va a Molinella contro la locale rappresentativa vincente a sua volta con l'identico punteggio a Argenta contro la Pgv.
Partita sicuramente piena di significati e molto attesa da parte di molti ma da prendere con lo spirito giusto e con la adeguata concentrazione.
Nota finale per un omaggio a due graziose fanciulle tifose della squadra locale in attesa dei propri beniamini dopo la fine dell'incontro.