sabato 7 settembre 2013

AMICHEVOLI ANTIPATICHE

Conviene allenarsi in famiglia

Tessarin si presenta
La settimana scorsa è stata organizzata la partita col Budrio , squadra che partecipa al campionato di terza categoria e allenata da un ex ospitalese che ha lasciato buoni ricordi. Trattasi di Fabio Bacci il potente attaccante dal tiro fulminante che ora insegna a un manipoli di giocatori che tutto sommato   non si muovono male, alcuni dei quali  dotati di un buon bagaglio tecnico.






un bella stecca per Pippo
Sarà stata la serata calda e piena di zanzare oppure la scarsa concentrazione, fatto sta che la prestazione offerta dai 22 giocatori avvicendatisi nei due tempi, non è stata particolarmente bella e frizzante e tantomeno gradita al mister. Il 2 a 2 finale serve per la cronaca a ricordare il gol su rigore di Tessarin e il gol in contropiede di Paolo Mainardi.
Tutto il resto come detto da dimenticare.
Non paghi di questo spettacolo offerto a Molinella, questa settimana si è perdurato sulla falsariga allungando ancor di più il tiro: Bentivoglio è la località per questa seconda amichevole, la seconda categoria la serie dove milita.
Sono convocati tutti i 24 giocatori della rosa, Mazarese riposa a titolo precauzionale, e vengono impegnati i giocatori suddivisi per le due frazioni di gioco.
gli O.M:Boys ci sono sempre

  
Zanzare in presenza onorevole, serata calda ma non afosa si distingue subito il mister ospite che chiama 2 time out tecnici alla metà dei due tempi e si infervora a bordo campo con consigli incessanti e richiami all'attuazione del pressing ultraoffensivo vero e proprio neologismo mai sentito all'interno di un rettangolo di gioco.
Fatto sta che però la formazione bolognese corre in lungo e in largo e cambia fronte d'attacco in maniera rapida, il possesso palla è tutto suo per il primo metà tempo e il primo stop è legittimo per permettere a Brancalion di ridefinire lo schema della partita. Il 4,3,3 impostato non viene interpretato bene e dietro si soffre, la formazione per così dire di più peso non trova azioni ficcanti, anzi becca il gol dei verdi avversari con un tiro da entro l'area in diagonale sul quale Magico Mazzoni non riesce ad intervenire. Riesce ad impattare alla fine del tempo con un gol di Bandiera che sfrutta un rimpallo tra il portiere e Paolo Mainardi.

Ancor peggio il secondo tempo, non cambia per intensità il Bentivoglio che appronta qualche cambio.
Diversamente mister Brancalion rivolta tutta l'Ospitalese, sono 9 i giocatori immessi, ma tentare di reggere il gioco con giocatori nuovi che hanno poca confidenza (calcistica) con gli altri atleti è veramente difficile. Ovvio che il pur generoso Marcelli non si integri bene col centrocampo così come il giovane Pazi non abbia quegli automatismi con la difesa costringendo un generoso Monti a ripiegare in posizioni non richieste.

L'uscita di Zama e Bonomo dal centro della difesa rende più vulnerabile la squadra, il passivo sale e la manita finale è solo attenuata da belle parate di Kalogeropoulos che si è ripresentato con buoni interventi.

Desolato più che scocciato mister Brancalion che vede falliti tutti i tentativi per testare nuovi moduli e avere risposte franche su giocatori in situazioni diverse di gioco.
Desolazione mitigata da una fragrante pizza  per alcuni protagonisti del match che si ritrovano alla Torretta di Molinella.









lunedì 2 settembre 2013

VINCE IL MOLINELLA DUE

L'Ospitalese espugna l'Augusto Magli

Coppa Emilia Seconda categoria
Molinella - Ospitalese   0 - 1

Ospitalese: Mazzoni, Bosi, Turatti, A.Mainardi (84' Ciampagna), Zama, Bonomo, M. Cappello, Brunelli, (57' Vanni), P. Mainardi (72' Maiani), Tessarin, Mazarese
A disp: Kalogeropoulos, Monti, A. Cappello, Bandiera,

Marcatore al 29' Andrea Mainardi



Al Comunale di Molinella va in onda la seconda giornata di Coppa Emilia e la tanto attesa sfida tra la locale squadra allenata da mister Mottola e l'Ospitalese di mister Brancalion.

La formazione di casa dopo il pastrocchio della prima giornata dove ha perso a tavolino dall'Argenta Pgv causa una ferale disattenzione, è chiamata alla vittoria per rimanere in corsa nella competizione.
L'Ospitalese invece, carica a mille dopo il successo interno con il San Nicolò, sente ancor di più questa partita trasformata in una sorta di derby, di partita della verità dai risvolti personali da parte di molti componenti la squadra.


Non ci sarebbero gli estremi per tutto ciò, per importante che sia la Coppa Emilia è pur sempre una competizione estiva che serve a rodare i muscoli dei giocatori e affinare i meccanismi, l'obiettivo primario è il campionato e lì che deve essere finalizzato l'impegno della squadra.
Ma questa è una partita diversa, non è il derby del Reno anche se l'assonanza è simpatica, il significato recondito sta nella provenienza di tantissimi effettivi dell'Ospitalese, solamente la residenza anagrafica e ancor di più la militanza nelle squadre giovanili amplifica ancor di più il legame a doppio filo nei confronti della società rossoblù.
La giornata è calda e alle 17.00 sono ancora tanti i gradi che stazionano nel maestoso impianto Augusto Magli, tanti da invidiare gli attigui avventori della piscina comunale.



La tensione all'interno dello spogliatoio ospitalese è palpabile, Brancalion tenta di smorzare l'apprensione per la partita e inculcare a dovere quali siano i compiti di ognuno.

Il riscaldamento è curato nei minimi particolari e la squadra, in completo biancorosso scende in campo agli ordini del signor Pasquali con una linea Maginot davanti a Mazzoni che farebbe sorridere anche sor Carletto Mazzone. Sono i due monoliti  Zama e Bonomo che presidiano il centro area, completano la linea a quattro Bosi e Turatti in osservanza alla priorità principale della giornata, non subire gol. A centrocampo fa il suo esordio Andrea Mainardi assieme a Brunelli e Cappello secondo con Mazarese che fluttua tra le due linee per validi raddoppi in previsione di situazioni ingarbugliate.


Al riconfermato Tessarin viene affiancato quest'oggi il più alto della batteria degli avanti ospitalesi e quindi tocca  a Paolo Mainardi andare a conservare palla sulla trequarti e  cercare gli spizzi giusti per gli inneschi del veloce folletto ferrarese.

I primi minuti dal fischio d'avvio sono di marca molinellese ma è un predominio sterile, il Magico mai impegnato. Tenta di mettere il naso fuori l'Ospitalese ma c'è troppo nervosismo che genera sbagli e servizi imprecisi. Viene ammonito Andrea Mainardi per una ripetuta di falli che innervosiscono l'ambiente. Turatti in fascia è insuperabile come l'opposto Bosi che si fionda anche sulla corsia esterna, Bonomo è essenziale, Zama invece sradica palloni uniti a garretti, malleoli o piedi avversari che hanno la sventura di capitare nel suo raggio d'azione, il tutto compiuto con una naturalezza e una semplicità da non fare nemmeno fallo.
E' il 29esimo, parte un'azione manovrata dell' Ospitalese, lancio sulla trequarti, arpiona Peval che difende bene e di seguito tocca di fino col tacco per il fratello che sta sopravvenendo a grandi falcate. Saranno trenta e più metri, il destro è scoccato, il corpo bene esteso per colpire con la massima forza e piegato leggermente in avanti per tenere bassa la direzione della palla. La silurata non lascia scampo al pur bravo Tampieri che come si usa dire è vanamente proteso in tuffo sulla sua destra, la palla entra in rete scatenando la gioia dei ragazzi in campo e gli applausi dei tifosi sugli spalti.


Andrea Mainardi uguale gol pesanti, la relazione è tutta qui; nonostante il brutto avvio col cartellino giallo rimediato e il fiato ancora da rompere, il numero quattro rivendica, qualora ce ne fosse bisogno, l'appartenenza della maglia e del ruolo nel centrocampo titolare, sarà dura farlo abdicare.

Termina il primo tempo senza troppe emozioni salvo le ammonizioni per Ballarin e per Gnudi questi vero fulcro del gioco rossoblù ma irritante per i continui tuffi senza pretesto e per questo sanzionato dall'arbitro. La ripresa si apre coi medesimi undici da entrambe le parti, quando il Molinella inserisce una punta in più passando a tre in difesa, esce Brunelli per Vanni.
Si distingue tra i locali il neo acquisto Pirelli che dimostra personalità e buona visione di gioco andando ad impensierire la retroguardia ospitalese ma niente di che; è anzi Tessarin che sul filo del fuorigioco si presenta davanti a Tampieri e invece di infilzarlo chiudendo il match, gli tira malamente sul corpo lasciando spazio a recriminazioni giganti.

Esce il Mainardi attaccante ed entra Maiani ancora alle prese con malanni fuori stagione e successivamente anche l'autore del gol con il jolly Ciampagna che si impegna nel rafforzare il fortino eretto davanti a Mazzoni, la squadra è un po' calata e il Molinella sta producendo il suo forcing.


Non basta però, non passa nulla nonostante i ripetuti corners siano attacchi alle coronarie degli O.M.Boys, belli e rumorosi anche quest'oggi. Passano anche i cinque minuti di recupero dati dell'arbitro che fischia quindi la fine del match.

Gran soddisfazione in campo, sugli spalti e nello spogliatoio dove durano i cori e gli osanna per i vincitori di questo incontro. Molinella fuori dai giochi e Ospitalese invece che incontrerà l'Argenta Pgv a pari punti avendo vinto l'incontro col San Nicolò.

Trattandosi della seconda squadra del capoluogo, territorialmente l'incontro ha una valenza forse maggiore nella scala dei derby, precedenti ce ne sono tra le due squadre e molti ricordano la vittoria di alcuni anni fa che fu il preludio per la promozione in Seconda categoria.




lunedì 26 agosto 2013

SI RICOMINCIA

Coppa Emilia 2^categoria 2013-2014

Ospitalese - San Nicolò  3-2

Ospitalese: Mazzoni, Ciampagna (Cappello A. dal 46°), Turatti, Zama, Vanni, Bonomo, Bosi
                  (Vignoli dal 86°), Brunelli (Bandiera dal 61°), Cappello M., Tessarin, Mazarese.
A disp. Pazi, Lazzari, Monti, Muto   All. Brancalion

marcatori: Bosi al 8° e al 70°, Turatti al 82°
O.M.25 Agosto 2013
Dopo appena una settimana di intensa preparazione e con tanto lavoro e acido lattico nelle gambe la nuova squadra di Ospital Monacale deve onorare la partecipazione alla Coppa Emilia di categoria incontrando, nel girone O3, il San Nicolò.
Ospitalese che ha ancora delle defezioni importanti quali i Mainardi's brothers agli spiccioli della loro vacanza, il portiere Kalogeropoulos che staziona ancora in visita familiare nell'Ellade e che rientrerà la prossima settimana e Maiani alle prese con una fastidiosa febbre fuori stagione che lo costringe al riposo assoluto.

Sono però presenti e destano la curiosità di tutti i tifosi e degli addetti ai lavori, i nuovi arrivi  opera dell'oculato e scrupoloso lavoro di ricerca del duo Mazzanti - Montanari che hanno portato a disposizione del confermato mister Brancalion elementi validi e di alta categoria.
Zama e Turatti
Primi passi
E' dunque il duo Turatti-Zama che focalizza l'attenzione primaria; catapultati in campo dal primo minuto, forti della loro classe ed esperienza, dovranno dare vitalità e sostanza ad un impianto già collaudato ed integrarsi con i compagni.
 
Non da meno è l'interesse per il nuovo arrivato nel reparrto offensivo di Tessarin, già fastidioso avversario nel campionato appena terminato (e giustiziere nel famigerato match del reclamo) questa volta, per fortuna, porterà disturbo alle formazioni avversarie.
Pazi e Lazzari
Tessarin
Sono presenti in panca facce giovani che tenteranno di trovare scampoli di notorietà, Vignoli e Pazi mentre sono destinati in tribuna per ragioni pertinenti al lavoro il semprevivo folletto Uva e il cavallo di ritorno Cesari che torna dopo un anno di Traghetto.





Vignoli
La giornata è calda e appena ventilata a volte con folate incisive ma a dispetto delle previsioni, che davano allerta maltempo, si apprezza da bordo campo un gradevole tepore da sole tardo agostano. Tutt’altra cosa per i giocatori che soffrono le prime giocate pomeridiane ma in compenso operano su un campo al meglio dell’inerbimento e soffice a dovere grazie alle piogge del fine settimana.
 
La partita inizia di fronte ad un nutrito pubblico che si è presentato massiccio a questo vernissage e riempie la tribuna insieme alla presenza dei supporters locali. Gli O.M. Boys occupano infatti la parte inferiore della tribuna e accolgono calorosamente la squadra con cori di incitamento e saluto.



La partenza è del San Nicolò, squadra di categoria da diverse stagioni che ha cambiato guida tecnica e parecchie pedine nell’organico, che si dimostra assemblata già discretamente e all’altezza nel possesso palla con una buona gamba e un buon livello atletico.


                

E’ però l’Ospitalese che colpisce  alla prima occasione, sono passati otto minuti e l’Ospitalese mette il naso fuori dall’area, l’azione parte da dietro e viene imbeccato in profondità Turatti sulla sinistra, questi dimostra la sua valentia saltando abilmente l’avversario e mettendo in mezzo per il solitario Bosi che insacca alla stregua di Tevez nella segnatura juventina del recente anticipo di precampionato.
Soddisfazione in campo e fuori per questa segnatura finalizzata a dovere senza fronzoli e con personalità, possa essere di buon auspicio per il campionato a venire senza le sofferenze sostenute in passato.
Zama

Tenta ancora il San Nicolò di portarsi dalle parti di un attento Mazzoni che però è sempre magico con interventi sicuri e autorevole nel presidio della zona di competenza.

Da una punizione dai venti metri si mette in mostra  invece Zama che con colpo felice aggira la barriera indirizzando sul palo corto, felino il balzo del portiere che smanaccia in angolo guadagnandosi gli applausi convinti della tribuna.

La difesa Ospitalese organizzata al solito da un perfetto Bonomo, vive sugli anticipi di Vanni e Ciampagna e sulle ripartenze di Mazarese, al centro gravitano Brunelli e Zama che cercano di intendersi e sfruttano le corsie laterali per servire gli stantuffi Bosi e Turatti che giocano numerosi palloni.
                  
Cappello Marco
Tessarin
Dura come sempre la vita della punta, in questa occasione Tessarin, che viene preso in consegna dai difensori avversari e che viene supportato da Cappello secondo che non riesce mai a liberarsi per tentare

conclusioni interessanti ma cerca l’azione manovrata e l’intesa col compagno di reparto.


Minuti di gioco che se vanno senza troppe apprensione per chi difende e con sterile possesso palla da parte di chi vuole pareggiare, si aspetta l’intervallo per un meritato riposo. Sulla fascia vicino alla  tribuna il San Nicolò incalza e insiste a ridosso dell’area, intervengono in rapida successione sull’avversario indirizzato a rete prima Bonomo e poi Mazarese. Sulla scivolata di quest’ultimo l’arbitro interviene e assegna il rigore, scarse le proteste e realizzazione nell’angolo basso alla sinistra del Magico che però azzecca la direzione e riesce a sfiorare la palla che va a impattare l’incontro.

Secondo tempo con l’inserimento di Cappello primo al posto di Ciampagna, sicuro negli interventi ma a volte troppo precipitoso negli interventi e ammonito anche dall’arbitro, quindi Brancalion inserisce anche Bandiera al posto di Brunelli per dare più sostanza e peso all’attacco.
 E’ ispirato e ben disposto da subito il ragazzo che cerca immediatamente il contatto con i difensori per la difesa della palla e si trova pronto anche alcuni minuti più tardi su un sontuoso invito proveniente dalla corsia di Turatti.
Brancalion
E’ a centro area e riceve la palla ma la sua bella volèe trova ancora una volta il bravo portiere pronto a negargli la gioia del gol con una superba deviazione d’istinto, mani nei capelli e disperazione del momento. Passa un’altra manciata di minuti e  questa volta Bandiera sulla destra sradica una palla al limite dell’area, vola sul fondo e imbecca Tessarin che non riesce a indirizzare in porta ma serve un compagno in laterale, pronto controcross e ancora Bosi appostato a centro area che insacca con un sinistro calibrato. Vantaggio meritato ma poco durevole, una punizione da trenta metri diventa base di lancio per un missile da parte del numero sei avversario che, incontrastato, lascia partire un bolide imprendibile per Mazzoni.

 Brancalion si arrabbia per la leggerezza ma allo stesso tempo richiama i suoi ad un forcing finale utilizzando le residue energie, vuole vincere la partita, dopo essere stato in vantaggio due volte non sopporta nemmeno l’idea del pareggio. La difesa traballa in occasione di un corner insidioso ma è dalla classe superiore dell’infaticabile Turatti che viene la svolta finale della partita, servito sulla trequarti, si sfila dalla marcatura entrando in area e deposita a tu per tu col portiere nella rete.


Mancano pochi minuti, giusto il tempo per fare esordire Vignoli e riservare l’uscita dal campo tra gli applausi della tribuna a Bosi, mattatore dell’incontro e autore della prima doppietta della stagione.



 L'arbitro sig. Fioresi fischia la fine e determina la prima vittoria dell'Ospitalese, recrimina invece il mister del San Nicolò che trova qualche macchia sul suo operato ma ormai non conta più niente.
Domenica prossima c'è la seconda giornata, si va a Molinella contro la locale rappresentativa vincente a sua volta con l'identico punteggio a Argenta contro la Pgv.
Partita sicuramente piena di significati e molto attesa da parte di molti ma da prendere con lo spirito giusto e con la adeguata concentrazione.

Nota finale per un omaggio a due graziose fanciulle tifose della squadra locale in attesa dei propri beniamini dopo la fine dell'incontro.